GRAZIA DENTONI
UN' AMAZZONE NEL DESERTO-2
Questo blog è nato per far sentire la voce di chi, pur urlando, viene ignorato da una politica culturale che premia gli incompetenti e tenta di eliminare chi rischia tutto, compresa la propria vita, per far sì che il mondo attraverso l’arte possa diventare un posto migliore.
Oggi ho per voi le due mail che Grazia Dentoni mi ha inviato e le voglio condividere, perché la voce di questa artista straordinariamente sensibile possa essere udita in ogni punto del “nostro” universo.
“ 28 luglio 2006
Vi invio una foto in allegato dal deserto del Negev, presa durante una performance con un altra attrice e questi magici strumenti che si trovano nel bel mezzo del deserto.
Col nostro corpo li abbiamo suonati. Sto lavorando a un film e a un progetto teatrale che svilupperò
durante la residenza in Israele. La situazione politica e' complicatissima, più ne so meno capisco...
e qui nel deserto tutti fanno un po' finta di niente con l'unico intento di festeggiare ogni giorno che rimane della loro vita... Per ora ho incontrato pochi palestinesi, ma aspetto con ansia di
poter intervistare anche loro. Forse avrò bisogno di aiuto, perché sto pensando di offrire una
azione simbolica a questo paese, e da domani comincerò a lavorare per capire se e' possibile. Vorrei attraversare il muro che divide Israele e Palestina camminando sulla mia corda...Se vi viene in mente qualche modo per aiutarmi....”
“Gerusalemme, 5 agosto 2006
Ormai e' un mese che sto nel deserto e finalmente mi sposto a vedere la Terra Santa,
incontro Shadi Zmorrod in un caffè…Pietro Olla (giocoliere sardo venuto in Palestina ad offrire spettacoli in solidarietà al popolo palestinese), mi aveva parlato di lui qualche giorno prima e ci aveva messo in contatto…Dicevo... mi trovo a Gerusalemme, e incontro Shadi…Mentre piovono bombe in tutti i dintorni, qualcuno continua a sognare e tenta disperatamente di realizzare i suoi sogni. Ed è così che Shadi uomo palestinese di 27 anni decide di mettere su una scuola di circo a Ramallah, uno dei territori palestinesi occupati. Quindici ragazzi e ragazze palestinesi dai 16 ai 28 anni, seguono i corsi di formazione: saranno gli insegnanti della scuola di circo di Ramallah. La scuola è iniziata 5 giorni fa, e purtroppo, i trainer che dovevano arrivare da un circo belga, all'ultimo momento non se la sono sentita di venire a stare qui in questo momento, la Guerra è una brutta bestia!!! Ma Shadi non si arrende ed è così che comincia a mandare comunicati via internet alla ricerca di volontari…Per ora la scuola è portata avanti da: un allenatore palestinese per l'acrobatica, una trapezista palestinese di 16 anni, un giocoliere americano, io che insegnerò trampoli, fune e come stare sulla scena, Shadi che è un manager e un regista,una ragazza belga che si sta occupando di tutta l'amministrazione...Aspettiamo la donazione di un tendone da circo. Abbiamo a disposizione i pasti gratis per tutti noi, offerti dal miglior ristorante di Ramallah, un teatro in prestito, un trapezio, dei materassi, un paio di trampoli che ho costruito ieri con un falegname palestinese e tante ore al giorno di lavoro…Chiediamo a chiunque di partecipare a questo folle e meraviglioso progetto, in qualsiasi modo.. Ci servono trampoli, scarpe per camminare sulla fune, funi, denaro, palline, clave, nasi da clown, tutto ciò che serve in un circo… trainers…
Chiunque voglia partecipare all'apertura della prima scuola di circo palestinese, contatti Shadi via mail o me. Il 18 ci sarà la presentazione pubblica del lavoro svolto per le strade di Ramallah, siete tutti invitati!!!”
Grazia Dentoni
foradrop@tiscali.it
http://ananche.cagliariannunci.it
Vi invito a non ignorare la sua voce